{"product_id":"vulnus","title":"Vulnus","description":"\u003cp class=\"Paragraph SCXW136721986 BCX8\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eVulnus\u003c\/strong\u003e di \u003cstrong\u003eFilippo Sorcinelli\u003c\/strong\u003e è una ferita olfattiva, scura e irresistibilmente gourmand. L’\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eAccordo di ferro ossidato\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, la \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eVaniglia nera\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e e il \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCuoio\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e costruiscono una materia intensa, quasi metallica e carnale, attraversata dalla sensualità del \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eGelsomino\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e e dalla dolcezza cupa del \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCaramello bruciato\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e. In coda, \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCrème brûlée\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eVov\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e addolciscono la composizione con una cremosità densa e liquorosa, trasformando la ferita in qualcosa di sorprendentemente seducente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eAPPROFONDIMENTI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAvevo un corpo\u003cbr\u003eprima che piovesse la notte.\u003cbr\u003eEra una casa di carne\u003cbr\u003econ finestre accese,\u003cbr\u003eun piccolo tempio\u003cbr\u003edove l’anima posava la fronte\u003cbr\u003esulla pelle.\u003cbr\u003ePoi qualcuno entrò\u003cbr\u003enel mio buio più sacro\u003cbr\u003ee spezzò il pane della mia luce.\u003cbr\u003eArrivò con pietre lanciate\u003cbr\u003eda mani assenti,\u003cbr\u003econ sentenze nate nel buio,\u003cbr\u003econ l’odio di chi ferisce da lontano\u003cbr\u003ee lascia agli altri\u003cbr\u003eil peso del sangue.\u003cbr\u003eI lividi andarono via\u003cbr\u003econ la pietà del colore.\u003cbr\u003eI morsi lasciarono la pelle\u003cbr\u003econ l’andatura stanca\u003cbr\u003edelle bestie ormai sazie.\u003cbr\u003eDa allora\u003cbr\u003eho imparato che il corpopuò diventare una stanza straniera,\u003cbr\u003eun letto pieno di chiodi,\u003cbr\u003euna rosa chiusa dal gelo\u003cbr\u003enel mese sbagliato.\u003cbr\u003eHo imparato\u003cbr\u003eche una parola può fare ematoma,\u003cbr\u003eche una frase può lasciare cicatrice,\u003cbr\u003eche una derisione può masticare\u003cbr\u003epiù a lungo.\u003cbr\u003eMa dentro rimase\u003cbr\u003euna navata d’ombra,\u003cbr\u003enascosta in una chiesa ferita.\u003cbr\u003eLa pelle conosce l’angoscia\u003cbr\u003eprima della bocca,\u003cbr\u003eprima del pensiero,\u003cbr\u003eprima del perdono.\u003cbr\u003eConosce l’odore della paura,\u003cbr\u003equel ferro freddo\u003cbr\u003eche entra nella mente\u003cbr\u003ee resta seduto\u003cbr\u003ecome un re malato.\u003cbr\u003eConosce il veleno della voce,\u003cbr\u003eil colpo della frase,\u003cbr\u003ela lama del riso altrui,\u003cbr\u003eil morso dell’anonimo\u003cbr\u003eche getta fango\u003cbr\u003ee chiama verità\u003cbr\u003ela propria fame.\u003cbr\u003eIo portavo il silenzio\u003cbr\u003esulle spalle\u003cbr\u003ecome un mantello nero.\u003cbr\u003eLa gente vedeva il mio volto\u003cbr\u003ee diceva: sei salvo.Ma la salvezza\u003cbr\u003ea volte\u003cbr\u003eè soltanto una porta chiusa\u003cbr\u003edietro cui brucia ancora\u003cbr\u003ela stanza.\u003cbr\u003eAllora venne il profumo.\u003cbr\u003eVenne senza rumore,\u003cbr\u003ecome vengono certe grazie\u003cbr\u003edopo la rovina.\u003cbr\u003eEntrò nella ferita\u003cbr\u003econ mani d’aria,\u003cbr\u003econ un sangue di luce,\u003cbr\u003econ una pazienza scura.\u003cbr\u003eMi disse:\u003cbr\u003ela tua pelle è tua.\u003cbr\u003eMi disse:\u003cbr\u003ela tua anima ha ancora\u003cbr\u003eun nome.\u003cbr\u003eE allora io mi alzai\u003cbr\u003econ addosso il ferro,\u003cbr\u003eil fumo,\u003cbr\u003eil cuoio,\u003cbr\u003ela cenere,\u003cbr\u003ela rosa bruciata,\u003cbr\u003ela resina amara\u003cbr\u003eche consola soltanto\u003cbr\u003echi ha attraversato il fuoco.\u003cbr\u003eMi alzai\u003cbr\u003econ l'inchiostro nero\u003cbr\u003edelle parole ricevute\u003cbr\u003edivenuto sigillo\u003cbr\u003esulla pelle.\u003cbr\u003eMi alzai\u003cbr\u003econ le pietre raccolte\u003cbr\u003euna a una\u003cbr\u003ee fuse in una corona.\u003cbr\u003eVulnus.\u003cbr\u003eCosì chiamai\u003cbr\u003ela mia ferita\u003cbr\u003equando smise di essere vergogna\u003cbr\u003ee divenne potere.\u003cbr\u003eCosì chiamai\u003cbr\u003eil mio nome\u003cbr\u003equando uscì dal fango\u003cbr\u003econ una luce più tagliente.\u003cbr\u003eCosì chiamai\u003cbr\u003eil mio corpo\u003cbr\u003equando tornò a occupare l’aria\u003cbr\u003econ la sua forza.\u003cbr\u003eCosì chiamai\u003cbr\u003ela bellezza\u003cbr\u003enata dal mio abisso:\u003cbr\u003euna corazza liquida,\u003cbr\u003euna luce feroce,\u003cbr\u003eun profumo\u003cbr\u003eche sale dalla cenere\u003cbr\u003ee dice al mondo:\u003cbr\u003eio sono mio. Sono ancora mio.\u003cbr\u003eHo perduto sangue,\u003cbr\u003ema ho trovato oro.Ho conosciuto l’ombra,\u003cbr\u003ema ora governo\u003cbr\u003ela mia notte.\u003cbr\u003e\u003c!--\/data\/user\/0\/com.samsung.android.app.notes\/files\/clipdata\/clipdata_bodytext_260922_193640_007.sdocx--\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eEVOLUZIONE ARMONICA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eSOGGETTO:\u003c\/strong\u003e Accordo di ferro ossidato, vaniglia nera, cuoio;\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCONTRO SOGGETTO\u003c\/strong\u003e: Gelsomino, caramello bruciato\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e;\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCODA\u003c\/strong\u003e: \u003cspan\u003eCreme brulée, vov\u003c\/span\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eANNO DI CREAZIONE: \u003c\/strong\u003e2026\u003c\/p\u003e","brand":"Filippo Sorcinelli","offers":[{"title":"100 ml","offer_id":53681711153488,"sku":null,"price":240.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"2 ml","offer_id":53681711186256,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0499\/1329\/9097\/files\/ProfumoVulnus100ml-FilippoSorcinelli.png?v=1790098136","url":"https:\/\/www.nataliprofumeria.it\/products\/vulnus","provider":"Natali Profumeria","version":"1.0","type":"link"}